La storia della di tiella di gaeta

Un’antica tradizione che da secoli racconta i sapori autentici del Golfo di Gaeta.

Perché si chiama “Tiella”

Il nome deriva dalla “tiella“, il tradizionale recipiente rotondo utilizzato per la cottura. Con il passare del tempo, il nome del contenitore è diventato quello della specialità stessa, fino a identificare uno dei simboli gastronomici più rappresentativi della città di Gaeta.
Ancora oggi la preparazione segue gesti e tecniche tramandati di generazione in generazione.


Un simbolo della tradizione gaetana

Tra le varianti più amate troviamo la Tiella di polpo, preparata secondo la ricetta tradizionale gaetana, ma non mancano versioni con scarola, cipolla, baccalà e altri ingredienti tipici del territorio.
La Tiella continua a rappresentare l’incontro tra mare e terra, conservando intatto il legame con la cultura e le tradizioni locali.


Una tradizione che arriva fino a casa tua

Oggi prepariamo le nostre tielle nel rispetto della tradizione, utilizzando ingredienti selezionati e lavorazioni artigianali. Ogni ordine viene confezionato con cura per permetterti di gustare a casa il sapore autentico di Gaeta.